- Il marchio di fondo
- È una mezzatinta al 9 % dello stesso nero, non un secondo colore: il testo che ci passa sopra è lo stesso inchiostro, quindi niente fustella, niente knockout, nessun registro da tenere. Se il tipografo propone di stamparlo in grigio Pantone, rifiuta: raddoppia il costo e introduce un fuori registro che oggi non esiste.
- Inchiostro
- Un solo nero: 100 % K, niente nero ricco, niente sovrastampa. Su un filetto da 0,15 mm il primo fuori registro darebbe frangia colorata.
- Carta
- Uso mano bianco naturale 600 g (due fogli da 300 accoppiati), fibra parallela al lato lungo, angoli vivi. È lo spessore a fare la differenza in mano: la grafica è essenziale, deve reggerla il supporto.
- Il testo piccolo
- Il blocco dati è in Geist Mono a 6,2 pt e il Cormorant del nome ha filetti sottili: chiedi digitale di qualità o letterpress, non offset su carta ruvida, o i tratti fini si spezzano.
- Nobilitazione
- Se il budget lo consente, il marchio del fronte in rilievo a seccoinvece che stampato: nessun inchiostro, si vede solo con la luce di taglio. Sul retro non va fatta — sopra una goffratura il testo fine si crepa.
- File
- Stampa → Salva come PDF, formato personalizzato 91×61 mm, margini «Nessuno», scala 100 % — mai «adatta alla pagina». Attiva «Grafica di sfondo», disattiva intestazioni e piè di pagina. Il testo esce vettoriale, non come immagine.